Villamassargia celebra i 700 anni dalla fondazione della Chiesa di San Ranieri e N.S. del Pilar. Un’occasione per scoprire nell’oasi “S’ortu mannu”, Sa Reina, la regina degli ulivi

225

Sabato 13 ottobre la Città dell’Olio di Villamassargia celebra il 700° anniversario della fondazione della Chiesa di San Ranieri e N.S.del Pilar. Dopo i festeggiamenti civili in onore della Madonna del Pilar e San Ranieri – voluti dall’Amministrazione – che si terranno in Piazza Pilar alle ore 20.00, è previsto uno spettacolo musicale. In caso di maltempo le celebrazioni e lo spettacolo si terranno a Casa Fenu. Nell’occasione vi consigliamo di approfittare del weekend per scoprire l’oasi denominata “S’ortu mannu” (il grande orto) che si estende in un’area di circa 13 ettari, ai piedi del castello di Gioiosa Guardia, nella compagna di Villamassargia, da cui dista circa 4 chilometri. Si tratta di un bosco ricoperto di secolari ulivi, innestati fra il 1300 e il 1600, tuttora visibili nella maestosità dei tronchi che si contorcono robusti e nodosi, protetti dalla folta e vaporosa chioma verdeggiante. Fra questi ulivi è di grande interesse quello chiamato Sa Reina (in sardo “la regina”), che ha un fusto con circonferenza di ben 16 metri, vero e proprio monumento della natura per imponenza e importanza storica. Le origini del parco affondano le radici nell’epoca medioevale, quando i monaci benedettini impiantarono il primo nucleo di “S’ortu mannu”. la tradizione, fra l’altro, racconta che i Pisani esortarono la popolazione locale ad innestare gli olivastri concedendoglieli una volta piantati. Che questa tradizione sia veritiera o no, fatto sta che oggi l’uliveto è un parco naturalistico che annovera circa 700 ulivi plurisecolari, molti dei quali, fino a poco tempo fa, erano di proprietà dei cittadini. In seguito al passaggio di “S’ortu mannu” alla competenza giuridica del Comune di Villamassargia, ogni olivo è stato attribuito in affidamento per 99 anni al rispettivo proprietario di origine: quasi ogni famiglia custodisce un esemplare dell’oasi, identificato con delle lettere sui tronchi indicanti le iniziali del capofamiglia. “S’ortu mannu” è inoltre teatro della manifestazione tradizionale che si svolge ogni ultima domenica di ottobre a Villamassargia: la Sagra delle olive. Un altro appuntamento da non perdere per chi ama la pregiatissima produzione olearia che vede nel territorio di Villamassargia suo luogo di elezione.

Condividi