A Caprarica di Lecce arriva “Corti in Tavola”

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Il 14 e 15 Luglio Caprarica di Lecce – nel cuore del Salento – aprirà le sue antiche corti per una passeggiata enogastronomica che mette al centro le bontà e le bellezze del territorio salentino.

Corti in Tavola – giunto alla sua terza edizione – è un evento durante il quale è possibile gustare piatti tipici rivisitati con la sapienza degli chef locali, le cui cucine si trasferiranno occasionalmente in antiche corti nel centro storico per regalare un gusto nuovo alla tradizione, conditi con l’olio locale della Città dell’olio. Il territorio di Caprarica –  infatti –  è per oltre il 90% olivetato ed oltre il 45% della produzione agricola è biologica certificata. 

Gli chef di Masseria Stali, Masseria li Curti, Masseria Chiusura di sotto, Oltregusto, Vizio del Barone, Bistrò dello Chef Simone Delle Donne, i pasticceri di Ideal ed il tradizionale Panificio Verri proporranno piatti antichi, con ingredienti genuini e locali, rivisti in modo nuovo e speciale. 

Le cucine saranno anche un luogo di integrazione e di contaminazione. Non solo la tradizione incontra la cucina degli chef e le sue evoluzioni, ma anche il gusto e le idee dei beneficiari del progetto Sprar gestito da Arci Lecce (siriani, curdi, nigeriani, marocchini, etc.) che saranno coinvolti nella preparazione dei piatti e nel servizio degli stessi.  

Il cibo con il suo significato culturale, simbolico, rituale rappresenta da sempre un efficace strumento di comunicazione e di confronto tra culture e in questo caso darà la possibilità di conoscersi e aprirsi alla comunità locale.

Un’occasione di festa ma anche un modo per conoscersi, per scambiarsi idee e ricette, come accadeva un tempo nelle corti, luogo di collettività, di condivisione, di compartecipazione. Le corti erano luogo di lavoro (si infilava il tabacco soprattutto), luogo di canto e di cunti (racconti e pettegolezzi), ed incontro tra vicini. Nelle occasioni di festa erano anche luogo di canti e di balli.

Ed anche questo si è voluto riportare – secondo gli usi contemporanei – al centro di due serate estive, in un centro agricolo dell’entroterra Salentino, rimasto legato alle sue tradizioni ed alla sua vocazione. 

L’Amministrazione Comunale invita tutti in un percorso tra le caratteristiche e storiche corti, reso suggestivo da luminarie e fuochi d’artificio, fatto non solo di enogastronomia – ma anche di artigianato con il mercatino dei tradizionali fischietti e campanelle, l’antico talento del ricamo, della cartapesta e della pietra leccese. La rinnovata arte de li fisculi (i fili di canapa intrecciata che servivano a spremere le olive), l’uso sapiente delle erbe spontanee per favorire una costante cura dell’organismo (a cura dell’erborista Rosanna Delle Donne). La vista delle stelle e del cielo, incanto naturale dell’estate salentina, in collaborazione con il Gruppo Astrofili del Salento. 

Le serate saranno allietate da musica, teatro e poesia. Il Fondo Verri darà avvio ai suoi Luoghi d’Allerta nel paese natale di Antonio L. Verri (uno dei poeti principali del ‘900 Salentino) che riempiranno di arte i frantoi ipogei e le piazze. Ma non solo: artisti di strada grazie alla collaborazione con la Cooperativa 29nove, concert  e arte in ogni angolo del percorso. 

In particolare saranno esposte le opere di Lucio Conversano, di Antonio Verri e una mostra fotografica sulle corti caratterizzerà il percorso, affiancate da alcuni rendering di architetti che collaborano con l’amministrazione comunale (Francesco Baratti e Giulio Ciccarese) in progetti di riqualificazione del centro storico. 

Il bello non potrà che essere accompagnato dal buono. E quindi il mercatino di Campagna Amica, i prodotti dell’agricoltura sociale di Arci e Libera Terra saranno uno dei punti di maggiore interesse del percorso tra le antiche ed originali corti. 

A ciascuna serata sarà dedicato un “tema”, per una due giorni organizzata dall’amministrazione comunale e quest’anno promossa con Arci Lecce in occasione delle celebrazioni per la Giornata mondiale del Rifugiato, a un anno dall’apertura del progetto Sprar di Caprarica.

«Corti In Tavola non è una sagra, ma un modo di presentare un territorio e un’idea di questo attraverso poesia, musica, arte, artigianato, incontri, confronti, cibi, prodotti, bontà e bellezze», sottolinea Il Sindaco di Caprarica Paolo Greco.

«Siamo fieri – continua il Sindaco – di poter unire un piatto della tradizione, alla creatività di uno chef, all’arte della musica, della poesia, del teatro, al gusto di incontri e confronti con personalità del nostro territorio e non solo. Integrazione, accoglienza, territorio, agricoltura, cibo, architettura, olio e vino, arte e fotografia raccontano la nostra storia ed il nostro futuro. Che vogliamo vivere senza dimenticare le radici e la cultura da cui nasce la nostra resilienza». 

IL PROGRAMMA

Sabato 14 luglio si metterà al centro l’integrazione, l’accoglienza e la rinascita del territorio, in collaborazione con Arci Lecce, gestore del progetto Sprar di Caprarica. Ci saranno incontri sul tema con la partecipazione del presidente di Anpi Maurizio Nocera, grande amico di Antonio L. Verri), il direttore di Coldiretti per parlare del tema dell’agricoltura sociale e la proiezione di un cortometraggio dal titolo ‘Il venditore di libri‘ del videomaker salentino Dario Brandi (Senegal, Francia, Milano e infine Lecce: attraverso questo lungo viaggio, Amadou, arrivato nel Salento trova l’amore e una nuova famiglia e da semplice venditore di libri si trasforma in scrittore ed editore). Gran finale con il concerto finale di Cesare Dell’Anna e Opa Cupa – gruppo formato con elementi balcanici e del Mediterraneo.

Gli Opa Cupa sono una realtà musicale salentina con un’esperienza ventennale, un’attività live intensa che li ha visti calcare palchi prestigiosi in tutta Europa e negli Stati Uniti (tra cui Sziget Festival, Teatro dell’Accademia di Berkeley ecc.) ed una fitta rete di collaborazioni grazie alle quali il gruppo ha curato le colonne sonore di film, spot pubblicitari e videogame. Nella loro musica la confluenza di popoli diversi si trasforma nella sincera espressione di una cultura regionale colorita e unica, dove sonorità balcaniche, mediterranee e mediorientali si fondono a quelle bandistiche tipiche della tradizione musicale del Sud Italia per dar vita a un florilegio di ritmi afro-balcan-jazz davvero travolgenti, originali e ricchi di sfumature. 

L’esplosiva band, diretta dal maestro Cesare Dell’Anna, porterà sul palco tutta l’energia del “Baluardo Live Tour”, che prende il nome dall’omonimo album, il quarto realizzato dal gruppo salentino.

Ad aprire il concerto l’esibizione dal vivo del coro “Made in World”, composto da richiedenti asilo e rifugiati ospiti nei progetti di accoglienza integrata gestiti da Arci Lecce e diretti da maestro Ettore Romano

Domenica 15 il tema sarà quello del territorio, della sua tutela e del suo sviluppo. Con presentazione dei libri ‘I no che fanno la decrescita’ di Stefano Cianciotta ed a cura del Fondo Verri “Qui se mai verrai – guida del Salento attraverso i poeti del 900 Salentino”. Sarà presentato da Generazioni – Legacoop Puglia il primo progetto che sarà realizzato a Caprarica dopo il lancio del programma ‘Case ad 1 Euro’. Si chiuderà con il Concerto finale dell’Ensemble Tito Schipa, omaggio a uno dei grandi della nostra terra, dal titolo “Artisti tra due mari” che riempirà di note e di storie la Piazza Vittoria di Caprarica. Le storie di un Salento resiliente, agricolo, con una naturale vocazione al bello ed al buono della natura.

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